
Domenica 21 si è svolta la festa di Natale dell’S.BV che quest’anno vedeva una bella intervista doppia a Simone Cervi e Don Domenico Reverberi a cura di Alessandro Bizzarri.
Simone Cervi, per tutti ‘Simmi’. Classe 1978, una carriera legata a doppio filo a Cavriago, dove ha scalato le categorie dalla Prima Divisione fino alla B2, dominando letteralmente ogni campionato e vincendo sistematicamente la classifica marcatori. Ma sono i numeri a parlare per lui: se cercate su Wikipedia la classifica dei migliori realizzatori di sempre a livello nazionale, troverete il suo nome al 14° posto assoluto con oltre 12.500 punti, subito dopo una leggenda come Carlton Myers. E se provate a riordinare quella stessa lista per media punti, Simone sale addirittura al 4° posto in Italia, con un’incredibile media di 24.7 punti a partita. Una vera macchina da canestri.
E poi abbiamo Domenico Reverberi, classe 1986. Per gli amici ‘Dome’, e dal 2015 per tutti ‘Don Dome’. Forse non lo troverete nelle statistiche della Gazzetta dello Sport, ma nella nostra personale Hall of Fame di Sant’Ilario occupa un posto d’onore. Per me, Domenico è l’uomo che ha portato la schiacciata nel nostro paese: prima di lui era un evento raro, quasi leggendario; per lui, persona pragmatica e senza fronzoli, era semplicemente il modo più sicuro per appoggiare la palla nel cesto. Impossibile dimenticare il suo esordio in Serie D: entra in campo, riceve spalle a canestro al limite dell’area, si smarca con un passo lungo quattro metri e schiaccia a due mani saltando praticamente da fermo. Ricordo che guardando quella scena pensai: ‘Ok, da oggi a Sant’Ilario qualcosa è cambiato!'”
Uno stralcio dell’intervista lo potete trovare QUI. Poi, per concludere, gli auguri del presidente e un rinfresco per festeggiare.
A questo LINK potete trovare le foto della serata per cui ringraziamo Sebastiano Salati (Seba per gli amici).
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